Blue Stars: Dream on…

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ph credits: FABIO ZITO

COMUNICATO STAMPA 25.01.2026

E.S.A. BLUE STARS

A seguito della conclusione del processo di appello, prendiamo atto della decisione finale emessa dalla Corte sotto l’autorità della FIDAF. Pur rispettando l’esito del procedimento, riteniamo doveroso spiegare con chiarezza quanto accaduto, soprattutto nei confronti di tutti coloro che hanno accompagnato e sostenuto la nostra squadra durante l’intera stagione.

Durante la semifinale FIDAF, del campionato Under 15, domenica 18 gennaio 2026, presso il centro sportivo di Concorezzo, la nostra squadra ha disputato la gara con disciplina, intensità e pieno controllo fin dal kickoff iniziale. La partita si è svolta nel rispetto dello spirito dello sport giovanile, con correttezza e rispetto reciproco dimostrati da entrambe le squadre e dagli staff presenti sul campo.

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Prima dell’intervallo, due atleti della squadra avversaria hanno riportato infortuni non gravi che hanno comunque richiesto l’intervento medico. La tutela della salute dei giocatori è sempre stata e rimarrà la priorità assoluta. I servizi di emergenza sono stati attivati immediatamente e la gara è stata sospesa come previsto dal regolamento.

Secondo le norme federali, la presenza dell’ambulanza è condizione necessaria per la ripresa del gioco, entro una finestra temporale massima prestabilita. In questa circostanza, l’ambulanza è rientrata con un ritardo di circa cinque minuti rispetto al limite previsto, a causa di fattori legati alla logistica dei servizi di emergenza.

ph credits: FABIO ZITO
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Nonostante ciò, vi era una disponibilità condivisa da parte degli ufficiali di gara e del nostro staff a riprendere l’incontro. La società avversaria, tuttavia, ha scelto di non attendere oltre il tempo regolamentare e, tramite una decisione comunicata telefonicamente dal proprio presidente — non presente all’evento — ha richiesto l’applicazione del forfait, decidendo di non proseguire la partita, nonostante la volontà espressa dai propri giocatori e coaching staff di continuare a giocare.

La gara è stata quindi ufficialmente interrotta sul punteggio di 14–0 nel secondo quarto a favore dei Blue Stars e successivamente assegnata come sconfitta per 0–8 alla nostra squadra, senza che il risultato fosse mai determinato sul campo di gioco.

ph credits: FABIO ZITO
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Ritenendo che quanto accaduto fosse riconducibile a circostanze straordinarie legate ai servizi di emergenza e non a negligenza o carenze organizzative, la nostra società ha presentato ricorso. L’intento non era ottenere un vantaggio sportivo, né mettere in discussione il regolamento, ma affermare un principio di equità alla luce della realtà dei fatti verificatisi quel giorno.

Dopo l’esame del caso, la Corte ha stabilito che le circostanze non rientravano nei presupposti giuridici necessari per modificare la decisione assunta sul campo, respingendo così il ricorso. Sebbene l’esito sia motivo di profonda delusione, soprattutto considerando il contesto della semifinale, desideriamo essere estremamente chiari su un punto: i nostri atleti hanno fatto tutto nel modo giusto.

ph credits: FABIO ZITO
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I ragazzi si sono preparati per tutta la stagione con impegno, disciplina e sacrificio. Hanno conquistato quella semifinale attraverso il lavoro, il carattere e il rispetto delle regole. Si sono comportati con maturità e correttezza prima, durante e dopo la
partita, rappresentando al meglio i valori dello sport. Lo sport giovanile esiste per insegnare resilienza, responsabilità, unità e rispetto per sé stessi e per gli altri. Insegniamo ai nostri atleti che non sempre ciò che è giusto trova un riconoscimento immediato, ma che il modo in cui si affrontano le difficoltà definisce chi si è, molto più di qualsiasi risultato.

Siamo profondamente orgogliosi di come i nostri ragazzi abbiano affrontato questa avversità e di come lo staff abbia continuato a mettere al primo posto il benessere, la crescita e la formazione umana degli atleti.

Questa esperienza, per quanto dolorosa, rappresenterà un momento di crescita importante per il nostro programma. Continueremo a costruire atleti e persone nel modo giusto, guidati da integrità, responsabilità e una visione a lungo termine, andando avanti a testa alta.

Ringraziamo i nostri atleti, le famiglie, lo staff e tutti coloro che credono e continueranno a credere in questo percorso.

Anche se questo capitolo si chiude con delusione, rafforza ulteriormente chi siamo e ciò che rappresentiamo.

Il viaggio continua.
Le lezioni restano.
Il sogno vive.
Dream On.