Se è vero che la prima vittoria non si scorda mai, le sensazioni e le immagini che hanno vissuto i protagonisti del successo colto a Busto Arsizio resteranno indelebili. I Seamen 3.0 sbancano il campo di Borsano, 28 a 21 lo score finale, avendo ragione dei Blue Storms al termine di una gara ricca di colpi di scena nella quale i giovani Marinai hanno dovuto prima recuperare 14 punti, incassati nel primo quarto, per poi trovare, dopo un botta e risposta, il touchdown dell’apoteosi. Sia chiaro, si tratta di un primo passo verso il futuro per la quasi totalità dei giocatori e molto resta da fare, ma la felicità per aver rotto il ghiaccio potrà servire da propellente per le prossime partite, a cominciare da quella di domenica prossima, in programma a Cernusco. Dopo l’avvio negativo che vede due marcature dei padroni di casa, la Milano blue navy ha il merito di saper rialzare la testa trovando tra il secondo e il terzo periodo tre mete che portano la firma di Lorenzo Gerolin e Gioele Schiavoni (2 TD) che valgono, grazie alla trasformazioni di Ferrarese, il sorpasso sul 21 a 14. Dopo il pareggio bustocco la svolta arriva nell’ultimo quarto quando un intercetto di Paolo Dominioni dá il la a nuovo drive che si chiude con il touchdown di Max Berezan, imbeccato, sua la firma in tutte le segnature, da Raven Ines. Nel finale c’è da soffrire prima che Ryan Lonzar piazzi un nuovo intercetto che chiude, grazie alla successiva tenuta della difesa, le residue speranze di Busto. Sorrisi arrivano anche dal football under 17 che vede, nel bowl di Vimodrone, i Seamen vincere in volata sia con i Rams (27 a 26) che con gli Skorpions (27 a 21). Meno brillante risulta la prestazione degli esordienti Marinai, seconda formazione per la categoria, che ad Albisola matura esperienza, nonostante tre sconfitte, lasciando vedere margini di crescita.
Ufficio Stampa Seamen Milano