Thunders da batticuore: Reapers piegati 13-7 all’overtime

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ph.credits BEPPE FONGARO

Dopo la splendida vittoria per 30-0 contro i Bengals Brescia in trasferta, i Trento Thunders si sono preparati in settimana ad affrontare la prima partita casalinga della stagione 2026 di IFL2, la Seconda Divisione di football americano.

L’appuntamento era fissato per oggi, sabato 28 febbraio, alle 17:00 al Campo Fersina di Trento, dove i Thunders hanno appunto ospitato i Reapers Torino.

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CRONACA:
Avvio di gara subito intenso, con ritmi alti e grande fisicità in campo. La difesa dei Thunders risponde colpo su colpo e riesce a contenere le prime avanzate avversarie. In attacco si mettono in luce fin dai primi momenti Rota e Ceschini, protagonisti di buone iniziative. Rota, però, è costretto momentaneamente a lasciare il campo dopo un duro placcaggio.

La difesa dei Reapers si dimostra compatta e ben organizzata, un vero muro che l’attacco trentino fatica ad aggirare. Vezzoli prova a scuotere i suoi con corse efficaci, guadagnando yard preziose. La retroguardia dei Thunders regge l’urto, ma la fisicità dei Reapers si fa sentire e rende ogni azione particolarmente combattuta.

Il numero 21 dei Reapers trova un varco e avanza con decisione, ma il numero 4 dei Thunders, Cano Ruiz, riesce a fermarlo. Una flag, però, annulla tutto e si ripete il terzo down. Nuovo tentativo su corsa per i Reapers, ancora ben contenuto dalla difesa trentina, che offre un’ottima prova di compattezza. Un’altra penalità contro Trento consente però agli avversari di avanzare. Poco dopo arriva un holding dell’attacco dei Reapers e si torna a ripetere il secondo down.

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A infiammare squadra e pubblico è quindi il buon intercetto di Lisimberti, che cambia l’inerzia del momento e riaccende l’entusiasmo. L’attacco dei Thunders mostra buone trame, ma deve fare i conti con una difesa avversaria estremamente fisica. Tornato in campo, Rota si rende nuovamente pericoloso, mentre Vezzoli continua a lottare su ogni pallone. Da segnalare anche l’uscita di Paolazzi, costretto a lasciare il terreno di gioco zoppicando. Positiva anche la prova di Falai.

Si chiude così un primo quarto combattuto, giocato su ritmi elevati e all’insegna dell’equilibrio.

Anche il secondo quarto si apre nel segno dell’intensità e della fisicità. I contatti sono duri e il ritmo resta elevato. Tra i più efficaci c’è ancora Falai, mentre Granello si distingue per tempestività, risultando decisivo nel fermare una corsa dei Reapers.

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A dare ulteriore energia ai Thunders è l’ottimo intercetto di Perri, che costruisce un’azione di grande impatto e tiene viva la squadra di casa. I Reapers, però, confermano la loro identità: gioco aggressivo, grande presenza fisica e pressione costante su ogni giocata. Trento riesce a reggere l’urto per lunghi tratti, ma alla fine arriva il primo touchdown torinese con calcio aggiuntivo che vale il 7-0.

Nonostante il colpo subito, i Thunders reagiscono con carattere e determinazione. Contro una vera e propria corazzata non è semplice trovare spazi, ma i trentini non arretrano. Da segnalare anche il bell’intercetto dell’8 Cattoi, che però paga l’azione con un duro impatto.

Torino continua a imporre un gioco aggressivo e ad alto ritmo, mettendo sotto pressione la formazione di casa. Buona anche la prova di Plattner in un frangente delicato del match anche se poi si prende un fallo scomodo. Si va così all’intervallo sul 7-0 per i Reapers, al termine di un primo tempo combattuto e ricco di contatti.

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Il rientro dagli spogliatoi regala ai Thunders l’energia che serviva: il team di casa appare più compatto, dinamico e determinato. La svolta arriva con una splendida azione del numero 20 trentino, che finalizza una grande rimonta con un touchdown pesantissimo. Vezzoli continua a macinare yard con corse incisive, mentre Caicedo è preciso nel calcio addizionale che vale il 7-7 e riporta l’equilibrio sul tabellone.

La difesa trentina offre una prova solida, contenendo le avanzate torinesi e mantenendo alta l’intensità. Anche l’attacco trova soluzioni più efficaci, riuscendo a costruire buone trame e a reggere la pressione degli ospiti. Positiva ancora la prestazione di Vezzoli e di Rota, entrambi determinanti nel dare continuità al gioco offensivo. Il terzo quarto si chiude così in perfetta parità, 7-7, con l’inerzia che sembra ora sorridere ai padroni di casa.

L’ultimo quarto si gioca su ritmi altissimi, con entrambe le squadre determinate a non concedere nulla. I Thunders scendono in campo con entusiasmo rinnovato, sospinti anche dal calore del pubblico, che si fa sentire in ogni azione.

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I Reapers mantengono la loro consueta fisicità, ma in alcuni frangenti perdono un po’ di lucidità nell’aggressività. I Thunders ne approfittano per costruire buone azioni offensive, cercando con determinazione ogni possibile varco per provare a portare a casa la partita.

Non era affatto scontato arrivare all’ultimo periodo in perfetta parità contro una vera corazzata come i Reapers: Trento lotta su ogni pallone, dimostrando carattere, compattezza e voglia di giocarsela fino all’ultimo secondo.

Gli ultimi minuti sono carichi di tensione. Dopo un calcio non riuscito di Caicedo, i Thunders non si disuniscono e continuano a lottare, resistendo con determinazione all’assalto dei Reapers. La difesa stringe i denti e tiene viva la partita, trascinandola fino all’overtime.

Nell’overtime il ritmo si fa ancora più serrato, ogni azione pesa come un macigno. È in questo momento che arriva la giocata decisiva: Vezzoli trova il varco giusto e firma il touchdown dei Thunders, facendo esplodere pubblico e panchina.

Il calcio addizionale di Caicedo non va a segno, ma il vantaggio è comunque trentino: 13-7 per i Thunders in un finale al cardiopalma. E la vittoria sorride ai trentini che chiudono con un bel 13-7.

Ricordiamo che la stagione prevede un calendario articolato su due gironi, con gare di andata e ritorno per ciascuna formazione, per un totale di otto partite stagionali.

I Trento Thunders sono inseriti nel Girone A insieme a Pirates 1984 (Albisola Superiore), Reapers Torino, Bengals Brescia e Seamen Milano.

Le prime tre classificate di ciascun girone accederanno ai playoff: le teste di serie godranno di una bye week, mentre seconde e terze si affronteranno nei match di wild card (2A vs 3B e 2B vs 3A).

Dopo il convincente esordio, la sfida contro i Reapers Torino si chiude quindi con un nuovo ottimo risultato. Focus ora alla prossima settimana dove i Thunders sono attesi in trasferta nel milanese contro i Seamen.

Ufficio Stampa Thunders Trento