Cuore ed orgoglio a Torino: I Thunders la spuntano allo scadere, Reapers battuti 6-3.

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ph.credits FRAR_AWAY

TORINO – La partita andata in scena al CIT Turin è stata tutt’altro che una semplice gara di fine regular season. Reapers Torino (6-2) e Thunders Trento (3-5) danno vita a una battaglia intensa e dominata dalle difese, risolta soltanto allo scadere da un calcio piazzato. Alla fine, sono i trentini a imporsi 6-3 al termine di una sfida combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.

Difese d’acciaio e attacchi a secco

Sotto un sole ancora caldo, i due reparti difensivi prendono immediatamente il controllo della partita, concedendo le briciole agli attacchi. Il primo quarto scivola via sul perfetto equilibrio dello 0-0, con i Reapers Torino che faticano enormemente a muovere la catena, complice la pesante assenza del quarterback Scaglia.

A rompere il ghiaccio nel secondo quarto ci pensano i Thunders Trento: al termine di un lungo e ragionato drive da 11 giocate per 37 yard, il kicker trentino Alessandro Simonetti sblocca il tabellone centrando i pali da 24 yard per il momentaneo 3-0. I torinesi provano a reagire affidandosi alle corse di Sitra e di Bergesio (al debutto in maglia Reapers), ma la difesa dei Thunders, respinge ogni assalto, mandando le squadre al riposo sul minimo scarto.

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Occasioni mancate

La ripresa segue lo stesso copione. I Reapers hanno una grande occasione per pareggiare grazie a un ritorno da 48 yard di Maritano che porta l’attacco a un passo dall’endzone. La difesa dei Thunders, però, resiste ancora una volta, erige un muro invalicabile: una perdita di terreno propiziata da Ceschini e un successivo errore al calcio di Luca Brun mantengono i trentini avanti.

L’ultimo quarto è una continua tensione. Dopo un secondo tentativo fallito al calcio, i Reapers trovano finalmente il pareggio a meno di due minuti dalla fine: Edoardo Sibona Tacco realizza un clamoroso field goal da 47 yard, record di squadra, facendo esplodere la panchina di casa per il momentaneo 3-3.

Simonetti freddo sulla sirena

Con soli 120 secondi sul cronometro e lo spettro dei supplementari, il quarterback ospite Diego Vezzoli sale in cattedra. Prima pesca Paolo Ress per un gran guadagno di 32 yard, poi una corsa da 12 yard di Davide Boscia porta Trento in raggio da field goal. Il calcio di Simonetti esce largo sulla destra, ma un maldestro fallo di irruenza della difesa torinese regala un primo down automatico ai Thunders a pochissimi metri dalla linea di meta.

A tempo ormai scaduto, Alessandro Simonetti si presenta nuovamente sul pallone: il calcio da 19 yard è perfetto e regala la vittoria ai Thunders appena prima del fischio finale

Testa ai playoff

Una sconfitta amara nel punteggio per i Reapers Torino, ma che lascia intatto l’orgoglio in vista della post-season. La squadra di casa ha dimostrato un grande carattere, reagendo all’assenza di Scaglia e giocando un ottimo secondo tempo contro una delle migliori difese del campionato. Coach Merola commenta così la partita:

“Perdere non è mai bello, così come finire la stagione con un record negativo. Questo gruppo si è conquistato i playoff ed ora cercheremo di onorare l’impegno al meglio e chissà, di fare lo sgambetto a quei Saints che lo scorso anno ci negarono la finale. Peccato per le occasioni sciupate nel corso del match, ma ci portiamo a casa la consapevolezza che possiamo giocarcela alla pari con chiunque e che il cuore e gli attributi non ci mancano. Siamo ancora in corsa e giocheremo fino all’ultimo fischio di questa stagione!”

Ufficio Stampa Reapers Torino