2DIV / Leave it on the field 2018 / WEEK 12

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Dodicesima giornata. Ad una sola settimana dal termine della regular season, accade ancora qualcosa che tiene più che vivo l’interesse per l’epilogo di questa fase della stagione. I Saints disarcionano per la seconda volta i Cavs; i Mastini, sia quelli veneti che quelli del Canavese, portano scrupolosamente a termine la propria missione; Chiefs e Bengals mettono a segno dei colpi esterni tutt’altro che semplici ma sono gli exploit di Sharks, Hogs e Daemons a rimescolare un po’ le carte in tavola. E adesso? Beh, è pressoché tutto pronto per il gran ballo finale: L’elenco degli invitati è già quasi completo, la playlist musicale è settata, la cristalleria è al suo posto, alcuni ritardatari si stanno facendo attendere e non è detto che non ci scappi anche qualche Cenerentola

INDIETRO C’È POSTO

I Red Jackets arrivano a fine stagione con il passo del granchio. Contro Brescia i sarzanesi fan finta di giocare al Santiago Bernabéu contro CR7 (psicologicamente parti già sotto di tre gol): rimangono un po’ di più negli spogliatoi e quando si risvegliano, le tigri blu argento sono già avanti di 21 punti. Involuzione dei padroni di casa? Merito dei Bengals? Di certo il rendimento delle giubbe rosse quest’anno è rappresentato da una preoccupante curva sinusoidale. Troppa discontinuità, troppi alti e bassi. Meglio fare un sano esame di coscienza e trarne le dovute conclusioni.

GORILLA NELLA NEBBIA

Lo schiaffo rimediato a Barletta deve aver scosso positivamente i Chiefs che, nella splendida cornice del Franco Ossola, mostrano un’impennata d’orgoglio da veri Capi Indiani e battono i Gorillas, rimettendosi di fatto in carreggiata. I biancorossi di Varese, a furia di rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, rischiano di chiudere bottega quest’anno con il più pesante dei passivi: lo zero sulla casella dei successi. Ultima chance per i lombardi domenica prossima al Jungle Field contro i Cru. Sfida tra deluse, è vero, ma è un’occasione ghiotta per intravedere un confortante spiraglio di luce.

FELICI E CON DENTI

Il primo episodio della Trilogia “Schedule Spaziali” vede i Mastini continuare ad attingere i loro poteri dal lato giallo e blu del campo di energia mistica denominato “Forza”. Niente da fare per i generosi e mai domi Sentinels, gli scaligeri sono inoppugnabilmente un gradino avanti. Adesso però arriva la seconda parte della Saga, quella in cui gli eroi veronesi si tufferanno in acque infestate da atleti pronti a strappare un fondamentale biglietto per i playoff. Ci vorranno denti più affilati e letali di un set di lame Miracle Blade; chi la spunterà, le zanne dei cagnacci scaligeri o le fauci degli squali siciliani? Sarà guerra all’ultimo morso.

HIGHWAY TO HELL

La legge del fuoco è una: estinguersi o bruciare. Purtroppo per gli Hammers, stavolta l’incendio di Cernusco è alimentato dalla convinzione di ambire alla vetta del proprio girone. Un rush finale che si fa a dir poco incandescente, un’autostrada per l’inferno. Un Ménage à trois nel quale rientrano prepotentemente anche i Mastiffs. E cosa prevede il menu di domenica prossima? È ovvio: la sfida contro Ivrea, in cui il Canavese football team non ha proprio niente da perdere e si giocherà tutta una stagione in quattro quarti arroventati. Può succedere di tutto, si può andare ai playoff così come uscire senza centrare l’obiettivo post-season. Stelle o stalle? Il futuro dei Daemons è nelle loro mani.

A CARTE SCOPERTE

I Cavaliers rappresentano sempre un ostacolo non da poco, un vero osso duro, almeno quanto i settantacinquenni che al Centro Socio Ricreativo Culturale ti sfidano a scopa e non mollano di un centimetro, dandoti del filo da torcere fino ad ora di cena. Ma il quarto periodo di gioco dei padovani è da incorniciare: zampata finale, vittoria limpida..mazzo, denari, primiera e soprattutto Settebello. Questi Saints hanno tutte le carte in regola per mettere più di un piede in paradiso, un giardino di delizie colorato d’argento e con su scritto la parola magica: “Parma”..

PEDAL TO THE METAL

Girone D: L’ultima parola sul discorso qualificazione alla post-season non è ancora stata scritta ed i primi ad accorgersene – battendo di slancio i Frogs – sono gli atleti del Canavese Football Team, il cambio di marcia dei quali li rimette autoritariamente e clamorosamente in gioco per un posto ai playoff. La bussola dei Mastiffs dice “back in the game”, punta verso Cernusco e li porta inesorabilmente in rotta di collisione con l’ostacolo Daemons, avversario contro il quale i ragazzi di Giancarlo Pitossi si giocheranno il tutto per tutto, con una sola ambizione: spingere sul pedale dell’acceleratore e andare a tutto gas.

DOMANDE DA PORCI

Modena comincia a perdere colpi e ad accusare stanchezza e pressione? I gialloblu di Steve Cavazzuti hanno forse esaurito tutta quella scorta di vigore, faccia tosta, esuberanza e voglia di essere protagonisti? La verità è che nel secondo atto di questa appassionante sfida al vertice, i porcellini reggiani non solo hanno restituito il favore ai loro conterranei, ma hanno anche rincarato la dose, facendo pagare ai Vipers un altissimo tasso d’interesse. Gli Hogs non hanno sbagliato nulla, hanno giocato una partita quasi perfetta e hanno il diritto di sognare in grande; roba da estasi leopardiana. Così tra questa immensità s’annega il pensier loro: e il grufolar gli è dolce in questo mare…

CALCI-IN-BOCCA ALLA PALERMITANA

Il finale dal Cantéra Ribolla ricorda tanto lo spot della Nike del 1995 con protagonista Paolo Maldini, solo che al centro dei riflettori c’è un giocatore dei Braves: «È il sogno di ogni atleta che abbia l’ambizione di andare avanti in questo Campionato…affrontare una trasferta lunga ed estenuante con un solo obiettivo, lottare colpo su colpo fino all’ultimo respiro, non arrendersi mai, trovarsi a pochi secondi dal termine in vantaggio…». A questo punto del sogno arriva Germano D’Arpa e la calcia tra i pali. Fine della storia. Cuore, grinta, sacrificio? La verità è che gli Sharks sono un Team Special, a prescindere dal loro Special Team.

E adesso riflettori puntati su di loro, i pezzetti del mosaico con il quale componiamo la nostra formazione ideale del weekend, le war-faces di questo fine settimana. A voi il meglio della WEEK 12:

DEFENSE

Defensive line

Claudio Mazzesi, DL [CHIEFS Ravenna]
Andrea Filippi, NT [RED JACKETS Sarzana]

Linebacker

Lorenzo D’Ovidio, LB [DAEMONS Cernusco]
Nicolò Soragni, LB [HOGS Reggio Emilia]
Attila Bonacci, LB [MASTINI Verona]
Roberto Cardile, LB [VIPERS Modena]
Luca Benecchi, LB [GORILLAS Varese]
Lorenzo Schilirò, LB [HAMMERS Monza e Brianza]
Ivan Ropa, LB [BRAVES Bologna]

Defensive back

Simone Paschetto, FS [MASTIFFS Canavese]
Luca Tiatto, DB [CAVALIERS Castelfranco]
Germano D’Arpa, LB/K [SHARKS Palermo]
Guglielmo Grassetto, CB [SAINTS Padova]
Simone Pizzin, CB [SENTINELS Isonzo]
Enrico Castiglione, DB [FROGS Legnano]

OFFENSE

Offensive line

Leonardo Damilano, C [MASTIFFS Canavese]
Aldo De Lisi, OL/DL [SHARKS Palermo]
Luca Aldrovandi, C [VIPERS Modena]

Quarterback

Simone Breggiè, QB [SAINTS Padova]

Running back

Federico Quarella, RB [MASTINI Verona]
Gianluca Fiorillo, RB [HOGS Reggio Emilia]
Fabio Simioni, RB [CAVALIERS Castelfranco]
Stefano Pappalardo, RB [RED JACKETS Sarzana]
Gianpietro Ruffato, RB [FROGS Legnano]
Guido Marabotti, RB [GORILLAS Varese]
Davide Cecconello, RB [HAMMERS Monza e Brianza]

Receiver

Mattia Mondin, WR [DAEMONS Cernusco]
Matteo Gaggiotti, WR [BENGALS Brescia]
Mattia Agostinis, WR [SENTINELS Isonzo]
Luca Ceschini, TE/DE [BRAVES Bologna]
Emanuele Mongardi, WR [CHIEFS Ravenna]

 

Appuntamento alla prossima settimana!

Luca Correnti

Nella foto Simone Paschetto, free safety dei Mastiffs Canavese