Daemons: A nove yard da un sogno chiamato Silver Bowl

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Ieri è stata dura, è stata dura perchè i Daemons si sono fermati a 9 yard dall’accesso alla finale di seconda divisione. 9 yard infatti mancavano a Baidal e soci per compiere l’impresa quando a 30 secondi dalla fine della partita è arrivato l’intercetto riportato in touchdown da Morea per il decisivo 21-29 con il quale i Pretoriani hanno vinto la partita staccando il pass per il superbowl di Luglio.

La partita è stata entusiasmante. Nonostante un caldo infernale che ha reso difficile la vita persino a chi era sugli spalti i Daemons hanno tenuto testa colpo su colpo ai più esperti romani, guadagnando addirittura più yard dei Pretoriani ma fermandosi ad un passo dalla vittoria, piegati dall’esperienza di una squadra più abituata a partite di queso genere.

Un’alternanza di emozioni ha visto le due squadre scambiarsi ripetutamente il vantaggio durante tutta la partita, partita che era cominciata benissimo per i Daemons in vantaggio dopo tre giochi sull’asse Baidal-Greselin. Il primo break della partita arrivava allo scadere del primo tempo quando i Pretoriani, che nel frattempo avevano accorciato le distanze con il field goal di Di Giorgio, si portavano in vantaggio con il touchdown di Paparelli, pescato nell’angolo della end zone dal preciso passaggio di Ianniello.

Nel secondo tempo le emozioni continuavano. Arrivavano l’intercetto di Sangalli, il touchdown di Pulsinelli, la risposta di D’Ottavi e la contro-risposta ancora dei Daemons ad opera di Montana, ancora pescato da Baidal. I Pretoriani riuscivano nuovamente a portarsi in vantaggio sul 21-23 con il touchdown di Ianniello a 5 minuti dalla fine. Qui cominciava un meraviglioso drive dei Daemons che si fermavano ad un passo dalla gloria come raccontato all’inizio.

I Daemons, che l’anno scorso hanno patito una brutta sconfitta ad opera dei Pretoriani, sono molto cresciuti, come rimarcato anche dai nostri avversari. Sono cresciuti a tal punto da quasi ribaltare le gerarchie di un campionato che vede i romani, nati da due costole di Barbari e Gladiatori, sempre al vertice di seconda divisione. Questo non è bastato per vincere ieri ma i ragazzi di coach Cavallini sono sulla buona strada per sfatare, finalmente, il taboo della semifinale.

Per un bilancio finale della stagione 2019 ci sarà tempo: ora la sconfitta in questa semifinale è troppo fresca. Ma una cosa è certa: i Daemons sono giovani, in parabola ascendente e sicuramente raccoglieranno ciò che si è seminato in questi due anni di gestione.

In bocca al lupo alle due finaliste, Rhinos e Pretoriani, di questo entusiasmante campionato di seconda divisione e al prossimo anno con una certezza: i Daemons ci sono!

Federico Belloni
Ufficio Stampa Daemons Cernusco

Foto Juliana Juice, MAFP